Il dolcetto che non ho mangiato ieri sera…mousse al cioccolato.

Ieri sera, del sabato classico, ho mantenuto solo la tradizione della pizza perché ero davvero troppo stanca e perché, come già vi ho spiegato prima, ho avuto troppo poco tempo da dedicare alla cucina.

Tuttavia, si può sempre recuperare e, a meno che non ci sia una ragione davvero valida, perché ci si dovrebbe privare del dolcetto settimanale?

Solo se fossi impedita fisicamente potrei farne a meno! E parlo di un impedimento serio. Ho rinunciato al dolce solo durante il ricovero per l’appendice, ma, vabbè, lì ho rinunciato a tutto! Sono stata attaccata alla flebo una settimana a digiuno, per forza dovevo rinunciare. Ma non potete immaginare quanto sdegno ho provato quando mi sono accorta che mi stavano iniettando glucosio! Mi sono imbufalita con l’infermiera, dico, cacchio, fatemi bere almeno un  tè con un cucchiaino di zucchero vero, no?

Anche perché, voi ancora non lo sapete, ma la mia settimana alimentare è molto ferrea quindi le 24 ore li libertà bisogna godersele appieno. Dal lunedì al sabato sera la dieta è troppo rigorosa! Dal sabato sera alla domenica bisogna vendicarsi, assolutamente!

Stamattina ho avuto una visione celestiale: in frigorifero avevo una tavoletta da 100 grammi di cioccolato fondente al 72% e una confezione da 250 ml di panna fresca senza lattosio Accadì…e mi si è illuminata la lampadina! Eureka!

Mousse al cioccolato! Quella veloce con la gelatina invece delle uova perché impiega meno tempo a rapprendersi!

Ho preso, quindi, un foglio di colla di pesce e l’ho messa in ammollo in acqua fredda.

Nel frattempo ho diviso la panna. Metà l’ho subito montata a neve fermissima e l’ho rimessa in frigo.

L’altra metà l’ho versata in un pentolino insieme al cioccolato sbriciolato.

Ho portato il pentolino sul fuoco e ho mescolato fino a che il cioccolato si è completamente sciolto. Due minuti in totale.

Ho strizzato la gelatina e l’ho sciolta dentro la crema al cioccolato ancora calda mescolando bene.

Ho ripreso la panna montata dal frigo e ho cominciato a versarci la crema a filo mescolando dall’alto in basso delicatamente per non smontare il tutto.

Ho versato nelle coppe e ho rimesso in frigo.

Tempo totale dell’operazione: 10 minuti.

Soddisfazione: massima.

Calorie: sempre.

Rammarico: sempre troppo poca la mousse al cioccolato!

Consolazione: non ho aggiunto nemmeno un grammo di zucchero e la panna fresca non ne ha quindi la goduria è cioccolatosa al massimo ma non stucchevole e un po’ meno cicciottosa!

Morale della favola: stasera caffèlatte 😉

Ciao ciao!

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4 pensieri su “Il dolcetto che non ho mangiato ieri sera…mousse al cioccolato.

  1. Uff invece io pensavo ad un bel tiramisù godurioso.. Di quello senza pentimenti.. Quelli che mi fanno pensare ad un orgasmo alimentare.. Insomma da staffogarsi e basta!! Ma siccome quei chiletti di troppo stanno premendo sulla mia coscienza mi sa proprio che l’idea del tiramisù la devo associare solo a questo culone quindi Simona alzati e vai a stendere i panni!! Buon dolce a tutte!

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